Comunicati

 
 

11 agosto 2017

CHIUSURA ESTIVA: IL SERVIZIO E-MAIL SARA' SOSPESO FINO AL 28 AGOSTO 2017

Dal giorno 11 agosto 2017 al giorno 28 agosto 2017 saranno sospesi i servizi via e-mail dell'associazione. Lo Staff, che non sospenderà il lavoro operativo con i 4zampe della Onlus, ricomincerà a rispondere a partire dal termine del periodo di sospensione del servizio. Grazie e buone vacanze a tutti!


22 giugno 2016

LE ASSOCIAZIONI: SALVATA LA LEGGE REGIONALE LOMBARDIA

(22 giugno 2016)

RANDAGISMO – LOMBARDIA (22 giugno 2016). LE ASSOCIAZIONI: “CE L’ABBIAMO FATTA! LA LEGGE REGIONALE E’ SALVA”. Il Consiglio Regionale ha approvato oltre 20 emendamenti proposti dalle associazioni per ripristinare il testo della legge "per la prevenzione del randagismo e la tutela degli animali d'affezione" che rischiava di essere cancellato.


IL CERCAPADRONE ONLUS CON LE SUE TRE SEDI LOMBARDE (MILANO-PAVIA-BERGAMO) ADERISCE ALL'AZIONE PER BLOCCARE LE MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE SUL RANDAGISMO PROSPETTATE NEL PROGETTO DI LEGGE 228-BIS (17 giugno 2016). "Continua l'azione per bloccare il progetto di modifiche della legge sul randagismo che rischierebbe di ridurre significativamente, invece di aumentarlo, l'attuale livello della prevenzione del randagismo e della tutela degli animali d'affezione in Lombardia. Le associazioni LAV, ENPA e La Collina dei Conigli, che tramite i propri esperti sono presenti nella Consulta Regionale sul Randagismo, unitamente ai rappresentanti di ANCI e UPL nella stessa Consulta, hanno trasmesso a tutti i consiglieri regionali la lettera appello sottoscritta anche da 71 associazioni attive in Lombardia contro le modifiche alla legge sul randagismo prospettate nel progetto di legge 228-bis che sarà discusso il prossimo 21 giugno al consiglio regionale. Siamo certi che la fortissima opposizione delle associazioni, unite per difendere quanto faticosamente conquistato, non potrà essere ignorato dal Consiglio" precisa Stefano Martinelli (La Collina dei Conigli). Patrizia Cami, Presidente de Il Cercapadrone Onlus, associazione che si é attivata per diverso tempo presso i canili privati del proprio territorio, aggiunge: "Tutte le modifiche prospettate senza tenere conto del parere delle associazioni di volontariato non solo non sono accettabili ma risultano oggettivamente e significativamente peggiorative rispetto a quanto ottenuto dieci anni fa. In particolare, segnalo come inmmissibile che venga abrogato l'art.114 c.4 della legge vigente (l.r.33/2009) che aveva  introdotto un esplicito obbligo di apertura al pubblico per tutti i canili, 4 giorni a settimana compresi sabato e domenica. Monitoraggio, controllo e adozioni sarebbero pressoché impraticabili. Regione Lombardia ha il dovere di migliorare e non rendere peggiorativo quanto previsto dalla normativa in vigore. E mantenere aperta una fattiva collaborazione con le associazioni del proprio territorio. Le brutture a cui abbiamo assistito all'interno di certe strutture non le dimentichiamo... e non deve poterlo  fare nessuno".

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7 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA DEL 07 DICEMBRE 2015

CESARE, EX RANDAGIO, SPOPOLA SUI SOCIAL CON OLTRE 13 MILIONI DI CONTATTI IN SOLI 5 GIORNI

Erano le ore 10.54 del 2 dicembre 2015 quando l’associazione per la tutela degli animali Il Cercapadrone Onlus postava sulla propria pagina facebook il video di Cesare, uno dei propri cani salvati dalla strada e fatto arrivare a Pavia, presso una delle proprie sedi al nord in cerca di cure e adozione.

Il titolo del video: “LE AFFETUOSITA’ DI UN EX RANDAGIO IN CERCA DI ADOZIONE: CESARE E AMICO”. Il testo pubblicato: “(Cani de Il Cercapadrone Onlus). Un video commovente del nostro Cesare (il cagnone bianco e nero) assieme ad uno dei suoi amici (lui una famiglia ce l'ha, si trova lì in pensione) nella struttura in cui vive assieme a tutti gli altri cani de Il Cercapadrone Onlus in attesa di adozione. Gesti d'amore e di affetto davvero strappalacrime. Ricordiamo che Cesare arrivò da noi lo scorso luglio, salvato dalle strade di Avellino dove vagava scheletrico e ferito. Cerca casa... fatevi sotto!!! Si trova in Provincia di Pavia. Per info: IL CERCAPADRONE ONLUS 331/3142006 associazione@ilcercapadroneonlus.it www.ilcercapadroneonlus.org Condividete :-)”.

Un enorme successo: ad oggi 07 dicembre 2015 si contano oltre 13 milioni di persone raggiunte, oltre 3,9 milioni di visualizzazioni, oltre 135.000 condivisioni e circa 29.000 commenti. Il tutto in soli cinque giorni. E non da segno di fermarsi.

E’ proprio la commovente affettuosità di un ex randagio, ora in salvo e in cerca di adozione, che ha fatto breccia nei cuori di milioni di persone in tutta Europa, e non solo.

Da ovunque arrivano commenti e apprezzamenti per l’attività svolta dalla onlus, che mantiene i propri cani salvati in un contesto casalingo e non nella gabbia di un canile “perché i cani che salviamo vengono proprio da lì: da brutte strutture o dalla strada… non hanno bisogno di rivivere contesti simili. Noi lavoriamo anche per il loro recupero comportamentale, la loro cura e la loro successiva auspicata adozione e solo situazioni ambientali simili possono davvero agevolare il benessere dei 4zampe” prosegue Patrizia Cami che con oltre 15 anni di attività come volontaria alle spalle e dopo aver fondato la Onlus nel 2007, si è anche formata come educatore e istruttore cinofilo ficss proprio per seguirli al meglio.

La speranza della onlus è che Cesare, con tutta la visibilità ottenuta, possa trovare adozione. Anche se, va precisato, le tenerezze che si scambiano Cesare e amico a 4zampe sono vere e spontanee, ma ogni cane ha un’individualità che va ben conosciuta e valutata prima dell’adozione. Quindi, si valutano richieste serie e mosse da motivazioni concrete, diverse dal volersi accaparrare la “star” canina del momento!

Per info:

331/3142006 – 335/8169403

associazione@ilcercapadroneonlus.it

www.ilcercapadroneonlus.org

https://www.facebook.com/IlCercapadroneOnlus

Comunicato Stampa in pdf

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24 giugno 2015

GRAVISSIMA TRUFFA AI DANNI DEL CERCAPADRONE ONLUS E DI UTENTI IN CERCA DI UN CUCCIOLO DA ADOTTARE!

Ci informano che su subito.it compaiono annunci per l'adozione (vendita) di cani, tra gli altri dei cuccioli di bulldog francese alla cifra di 50/60 euro come 'rimborso' spese. Ai malcapitati che chiamano per avere informazioni, risponderebbe qualcuno che per accreditarsi si spaccia per membro dello staff della nostra organizzazione. Inutile dire che siamo totalmente estranei ai fatti e che perseguiremo le vie legali per tutelare il nostro buon nome. Ringraziamo chi, molto astutamente, ha scoperto la truffa avvisandoci. Purtroppo non siamo nuovi a queste tristi vicende, da cui ci dissociamo fortemente. Consigliamo a tutti di verificare sempre di persona (basta una telefonata!) se sedicenti volontari/collaboratori di un'associazione siano effetivamente chi dicono di essere. In moltissimi casi, come in questo, non solo si configura come un becero tentativo di inganno verso ignari utenti, ma anche come un'effettiva illegalità perseguibile per legge.

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27 maggio 2015

DUE ANNI DI PROCEDIMENTO LEGALE CHIUSI CON UNA TRANSAZIONE

Si é conclusa con una transazione, dopo circa due anni di procedimento, la controversia pendente avanti il Giudice di Pace di Milano relativa all'azzannamento e conseguente morte del nostro piccolo Willy, accadimento occorso nel marzo 2013 quando era ospitato e da noi mantenuto presso il Rifugio della Fondazione Baratieri ad Arzago d'Adda (BG). La corresponsione di euro 2.500,00 che Fondazione Baratieri ha versato pro bono pacis a Il Cercapadrone Onlus, verrà utilizzata per salvare un altro 4zampe proveniente dal suo stesso territorio (la Puglia) e seguito in loco dagli stessi volontari che, assieme ai nostri, avevano sofferto per la sua triste e dolorosa fine. Nessuno ci restituirà Willy. Crediamo però non ci sia modo migliore per ricordarlo. Ringraziamo sentitamente l’avv. Luca Domenico Ciavarella dello Studio Legale Casarotti-Cascasi-Ciavarella di Milano per aver seguito l’Associazione durante il corso di tutto il procedimento, rinunciando pro bono ad ogni compenso e dimostrando grande disponibilità e partecipazione (nella foto in alto: cosa capitò a Willy; nel link qui di seguito: la transazione sottoscritta.pdf)

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17 dicembre 2014

TENTATA TRUFFA AI DANNI DE IL CERCAPADRONE ONLUS E DI IGNARE RAGAZZE!

Grazie alla modella Federica M. di Sanremo, che ci ha telefonato subito, abbiamo scoperto che "qualcuno" (nome e cognome sono già in nostro possesso) starebbe contattando ragazze e modelle con la scusa di uno shooting fotografico a Milano nei giorni 27-28-29 dicembre per la realizzazione di un calendario con animali e un compenso di 500,00 euro oltre che hotel e soggiorno adiacente già prenotato. Chi scrive si spaccia per la presidente della nostra Onlus (ma il nominativo ovviamente non combacia!) e avrebbe un accordo con una nota agenzia di moda milanese. TUTTO FALSO! E' così stata da noi presentata denuncia presso il Comando della polizia locale di Milano. Facciamo presente che qualsiasi iniziativa della nostra Onlus segue vie ufficiali (comunicati e pubblicazioni sui nostri siti) pertanto preghiamo di diffidare di chiunque si spacci per noi proponendo qualsivoglia iniziativa a nostro nome. Controllate sempre sui nostri canali ufficiali e contattateci per qualsiasi dubbio.

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13 aprile 2011

CANILE DI VILLANTERIO (PV): SCUSE E RISTORO AI VOLONTARI DELLA NOSTRA DELEGAZIONE PAVESE

A partire dall’anno 2006, diversi volontari pavesi iniziarono ad interessarsi del canile privato La Pandina di Villanterio (PV) che ospitava oltre un centinaio di cani di proprietà dei Comuni convenzionati con la struttura. Due tra loro, Claudia e Federica, entrarono ufficialmente a far parte dell’Associazione IL CERCAPADRONE Onlus (ottobre 2007) e proseguirono ad interessarsi dello stesso a suo nome, dando in seguito anche vita a una Delegazione di Pavia e Provincia dell’associazione. Fu proprio nel mentre che, durante una delle visite delle volontarie presso il canile, al fine di agevolare le adozioni, accadde uno spiacevole episodio al seguito del quale le volontarie decisero di presentare regolare denuncia. Il procedimento vide il padre del gestore del canile, sig. Schiavini Siro, imputato del reato di cui all’art. 612, co. 1° c.p. (minaccia). A seguito di svariate udienze, si è giunti in data 25 febbraio 2011 ad una conciliazione che ha stabilito come condizioni le scuse da parte del sig. Schiavini e il pagamento a titolo di ristoro di € 500,00 che le volontarie hanno chiesto venisse devoluto direttamente all’Associazione. Nella lettera di scuse, si conferma l’ accaduto “riconosco che l’aver minacciato voi volontarie dell’associazione Il Cercapadrone (…)” e si riconosce il motivo di visita delle volontarie presso il canile “posto che cercavate unicamente di accedere al canile di proprietà di un mio familiare per svolgere attività di volontariato”. In allegato, il verbale e la lettera di scuse.

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28 marzo 2011

CONCLUSO UN TRIENNIO DI LAVORO AL CANILE PRIVATO COUNTRYDOG DI LIMBIATE

Dal 2007, per oltre 3 anni, la nostra associazione ha seguito presso il canile privato convenzionato CountryDog di Limbiate (MI) i cani di proprietà di due Comuni, Lazzate e Novate Milanese, dietro ufficiale delega. Al nostro arrivo, il lavoro era tutto da cominciare: sgambamento, socializzazione dei cani, adozioni. Alcuni cani si trovavano in canile da molti anni, addirittura dal lontano 1994. Il lavoro di organizzazione della nostra attività di volontariato è stato a volte duro, non sempre facilitato dalle situazioni, ma di certo costante e fermo nell’ intenzione di migliorare le condizioni di benessere degli animali e di condurli in adozione. I nostri volonterosi volontari, tutte le settimane nella fascia d’orario concessa, erano sempre lì, presenti, per dedicarsi a loro. Siamo orgogliosi di poter comunicare che, grazie al nostro operato, hanno trovato casa oltre 30 cani dei due Comuni di nostra competenza (per buona parte anziani o più che adulti), tanto che ad oggi i quattrozampe ancora in attesa di adozione sono pari a 5 (visibili qui). Oltre all’attività presso il canile, la nostra associazione ha portato avanti un lavoro incessante di sensibilizzazione e richiamo alle responsabilità delle amministrazioni comunali interessando la asl competente laddove necessario. E siamo certi che anche tutto ciò abbia influito sulla scelta, al cambio di convenzione (nel caso del Comune di Novate Milanese), di un canile gestito da un’associazione di volontariato come nuova dimora provvisoria dei propri quattrozampe (come peraltro previsto dalla Legge Regionale in materia che impone alle pubbliche amministrazioni di privilegiare i canili gestiti da associazioni piuttosto che da imprenditori privati). Così, con il cambio di convenzione e il conseguente trasferimento dei cani al parco canile di Arese (MI), si garantirà agli ospiti maggiore libertà e una gestione più “animalista”. La nostra associazione, incaricata dal Comune, continuerà a seguire i quattrozampe a cui i volontari sono fortemente legati anche presso la nuova struttura, fino a quando non troveranno una vera casa. Abbiamo già provveduto infatti a stendere un report individuale su caratteristiche e abitudini di ogni singolo cane, così da facilitare il loro ingresso nella nuova struttura, agevolando gli operatori nella loro gestione. Si conclude così per noi, felicemente, un triennio di duro ma importante lavoro al canile CountryDog di Limbiate (MI).

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